giovedì, ottobre 18

“Chi parla di liberta’ in Siria e’ morto”, la testimonianza dell’avvocato Mohammed Abdullahi

“Chi parla di liberta’ in Siria e’ morto. Sono dovuto fuggire perche’ lo avevo fatto e automaticamente mi ero messo contro il regime”. Parole crude quelle pronunciate da Mohammed Abdullahi avvocato siriano esule impegnato nella lotta per il riconoscimento dei diritti umani con l’associazione degli avvocati liberi, nella prima delle due giornate che concludono i corsi di alta formazione, organizzati dall’Ordine degli Avvocati di Messina, patrocinati dalla città metropolitana di Messina e dal Consiglio forense di Messina. “L’ Italia- ha spiegato Abdullahi -deve impegnarsi affinché chi è stato costretto a lasciare la Siria possa tornare subito per costruire un vero processo di pacificazione e una Siria unica. Deve farlo assieme agli altri paesi europei”.

tgme.it utilizza cookie sul proprio sito per assicurare un’eccellente esperienza di navigazione ai propri utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Tgme.it ha aggiornato la propria Privacy Policy nel rispetto della nuova normativa europea GDPR. Il mancato consenso sui cookie da parte dell'utente non permetterà una corretta visualizzazione del sito stesso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi