venerdì, Febbraio 22

Dipendenti cooperativa in servizio presso Sprar migranti Milazzo e Pace del Mela senza stipendi

I dipendenti della cooperativa Utopia in servizio presso gli Sprar (Servizio per richiedenti asilo e rifugiati) minori di Milazzo e Pace del Mela, lamentano l’ormai cronico ritardo nel pagamento degli stipendi arretrati.

«Comprendiamo a pieno tutte le difficoltà economiche vissute dalla cooperativa Utopia nella gestione dei servizi Sprar minori dei comuni di Milazzo e Pace del Mela a causa dei ritardi nei pagamenti delle fatture da parte dei rispettivi enti – che in taluni casi attendono a propria volta attendono le somme dal Ministero dell’Interno -, ma per la FP CGIL non è accettabile che tutto ciò ricada sulla vita dei lavoratori». Così il segretario della Funzione Pubblica CGIL, Francesco Fucile, intervenire sulla complicata questione della gestione dell’accoglienza sul territorio: «In occasione dell’incontro avuto in prefettura lo scorso mese di gennaio – afferma Fucile – la FP CGIL ha fatto presente le difficoltà legate ai troppi stipendi non pagati. Ai dipendenti in servizio presso lo Sprar di Milazzo sono stati pagati gli stipendi fino al mese di giugno, di conseguenza devono ancora ricevere metà delle retribuzioni relative al 2018, e le prime mensilità del 2019; allo Sprar di Pace del Mela, invece, i lavoratori sono stati pagati fino al mese di settembre e sono quindi in attesa dei restanti stipendi del 2018 e dell’inizio del 2019. Ci preme sottolineare come fino ad oggi, nonostante le enormi difficoltà vissute, i lavoratori non si sono mai sottratti al loro dovere, neanche un giorno, comprendendo bene il senso della loro “mission sociale” nei confronti di  giovani ragazzi, ancora minori, che necessitano di supporto ed assistenza. Va da sé, però, che tale situazione non è oltremodo sopportabile, poiché non è possibile che gli operatori siano costretti a lavorare in tale condizione di incertezza e senza alcuna garanzia per quello che è un loro sacrosanto diritto, ovvero il diritto allo stipendio per il lavoro svolto». Alla luce delle non più gestibili difficoltà vissute dai dipendenti della cooperativa Utopia, la FP CGIL «nell’invitare ancora una volta i vertici della cooperativa a fare tutto il possibile per corrispondere ai lavoratori quando dovuto, si riserva di mettere in atto consequenziali azioni di protesta».

tgme.it utilizza cookie sul proprio sito per assicurare un’eccellente esperienza di navigazione ai propri utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Tgme.it ha aggiornato la propria Privacy Policy nel rispetto della nuova normativa europea GDPR. Il mancato consenso sui cookie da parte dell'utente non permetterà una corretta visualizzazione del sito stesso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi