venerdì, Ottobre 22
Shadow

Gli ingredienti fondamentali degli chef Cuttaia e Caliri: “La memoria e l’innovazione”

All’hotel Villa Diodoro molto seguito il confronto tra gli chef Pino Cuttaia (La Madia di Licata), bistellato Michelin e Pasquale Caliri (Marina del Nettuno di Messina), ambasciatore del gusto. Entrambi hanno parlato della loro rivoluzione in cucina.  A dialogare con i due chef la giornalista del sole 24 ore Fernanda Roggero. La memoria è l’ingrediente principale secondo Pino Cuttaia. Consente non solo di ricreare l’emozione nei piatti ma anche di tramandare gesti antichi di sapori domestici dimenticati. E ancora la stagionalità degli ingredienti, la tecnica e la creatività servono a comunicare con i commensali. Sul tema della comunicazione si è soffermato Caliri che ha parlato di tradizione e innovazione. Lo chef messinese, noto per le sue creazioni d’avanguardia, ha parlato di come il contemporaneo in cucina si attraversato da “gastrotalebani” che vorrebbero ingabbiare, in nome della tradizione, qualunque forma di creatività e di innovazione.

tgme.it utilizza cookie sul proprio sito per assicurare un’eccellente esperienza di navigazione ai propri utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Tgme.it ha aggiornato la propria Privacy Policy nel rispetto della nuova normativa europea GDPR. Il mancato consenso sui cookie da parte dell'utente non permetterà una corretta visualizzazione del sito stesso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi