sabato, Maggio 25

Il Messina affonda l’Igea Virtus, adesso per i barcellonesi la situazione si complica

Foto Emanuele Villari

Una gara senza storia sin dal primo minuto, quella vista oggi al Franco Scoglio tra il Messina e l’Igea Virtus. Un avversario davvero debole che non ha mai messo in difficoltà i padroni di casa che hanno vinto per 3-0, ma il risultato poteva avere anche margini più ampi, considerati quattro pali colpiti dai biancoscudati ed alcuni gol clamorosamente sbagliati.

La prima occasione per il Messina arriva dopo appena cinque minuti di gioco con Zappalà che inzucca bene un cross di Genevier, Cascione respinge con difficoltà, nei pressi della sfera c’è Ba che colpisce il palo, ma era in posizione di fuorigioco. Ma soltanto dopo due giri di orologio, i padroni di casa passano in vantaggio con Catalano che approfitta di una difesa Igeana, a dir poco, sonnolenta: 1-0. Al 22’ un timido tentativo di Giambanco, è facile preda di Jairo. Il Messina al 39’ colpisce un altro palo con Arcidiacono che forse voleva appoggiare su Tedesco. Al 42’ ancora un pericolo per la formazione ospite: Catalano smista bene per Arcidiacono, il cui tiro è deviato da un difensore dell’Igea che salva la porta. Al 48’ Genevier si libera bene di una “gabbia” formata da quattro avversari, lancia bene Arcidiacono che si invola, smista la sfera a Tedesco che colpisce nuovamente il palo, su deviazione di un avversario. Sugli sviluppi del corner, Genevier di testa beffa Cascione e raddoppia: 2-0.

Nella ripresa dopo dieci minuti di gioco, Arcidiacono ha una ghiottissima occasione per siglare la terza rete ma, a tu per tu con il portiere, da breve distanza, viene ingannato da un rimbalzo della sfera a causa del terreno di gioco ridotto ai minimi termini, e calcia la sfera alta. Il Messina gestisce bene la gara, l’Igea Virtus non pervenuta, anche nella ripresa sembra non essere mai scesa in campo. I padroni di casa però sanno che queste gare si devono chiudere perché basta anche un errore o un lampo di un avversario per riaprirla. Al 77’ ci pensa Arcidiacono a dare il colpo di grazia all’avversario. L’attaccante peloritano, servito benissimo da Bossa, stavolta a tu per tu con il portiere, lo infila con un rasoterra angolato: 3-0. L’ultima azione degna di nota è sempre per il Messina con Aldrovandi che, quasi allo scadere del tempo regolamentare, viene servito all’altezza dell’area piccola da Arcidiacono e sbaglia il più facile dei gol. Dopo 4 minuti di recupero i padroni di casa possono esultare, Messina batte Igea Virtus 3-0.

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