martedì, ottobre 23

Il Messina con la testa negli spogliatoi regala 5 minuti, due gol e un punto alla Palmese

Foto Paolo Furrer

Oggi è arrivata la risposta al presidente dell’Acr Messina, Pietro Sciotto, che si chiedeva come mai i tifosi non accorrevano in massa allo stadio. Oggi i giocatori hanno fatto passare la voglia di andare allo stadio anche a chi ama in modo viscerale la maglia giallorossa, perchè non è possibile fare queste regalie di fine stagione ad una società, consentendo di realizzare due gol negli ultimi cinque minuti. In questi casi spunta fuori sempre la parolina magica per coprire determinate vergogne, come quella a cui abbiamo assistito oggi al Franco Scoglio: “stimoli”. Ma stimoli di cosa? I calciatori sono pagati non in base agli stimoli, ma per dare sempre il massimo dal primo all’ultimo minuto. A fine gara il tecnico Facciolo ha usato il bastone e la carota, ammettendo che i suoi calciatori non possono rilassarsi in quel modo negli ultimi 5 minuti, ma ha anche detto che i tifosi messinesi sono troppo abituati bene, probabilmente riferendosi alle prestazioni sotto la guida Modica. I tifosi, però, da dieci anni attendono qualcosa di più concreto che ancora tarda ad arrivare, ingoiando fango e seguendo la loro squadra anche nei campetti sperduti durante le trasferte meno agevoli. Pertanto, a loro davvero poco si può rimproverare. Il Messina deve pensare di onorare il campionato fino alla fine e non può pensare di non avere più stimoli. Il sesto posto dovrebbe essere un obiettivo fondamentale anche in vista di eventuali ripescaggi. Su questo la società deve essere chiara ed oggi chi ha pensato di essere già in vacanza, non potrà far parte di un progetto che vede il Messina proiettarsi nel calcio professionistico. Solo per dovere di cronaca, il primo gol della Palmese è arrivato al 29′ grazie ad un gol di Molinaro e, soprattutto, grazie a una dormita della difesa del Messina. Anche il secondo gol è arrivato grazie a una dormita della difesa peloritana e lo ha segnato Gagliardi. Al 47′ ha accorciato le distanze Migliorini, che ha consentito di chiudere il primo tempo sul risultato di 1-2. Al 58′ Mascari, di testa, riporta la gara in parità. Un rigore realizzato da Cocuzza al 62′, e un gol di Rosafio al 86′, illudono i tifosi che ormai la gara è stravinta. Probabilmente lo hanno pensato anche i difensori giallorossi che hanno consentito a Vitale di realizzare due gol negli ultimi 5 minuti di gara, che hanno consentito alla Palmese di chiudere la gara sul risultato di 4-4.

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