domenica, maggio 27

Mli (Movimento Liberi Insieme) appoggerà candidatura a sindaco dell’on. Cateno De Luca

Il capogruppo di Mli (Movimento Liberi Insieme), Roberto Cerreti, in una nota annuncia l’appoggio del suo movimento alla candidatura a sindaco dell’On Cateno De Luca spiegando le motivazioni allo stesso deputato regionale in una lettera. “Il Movimento Liberi Insieme, nasce – scrive Cerreti a De Luca – come ben ricorderà, istituzionalmente ed in quella che fu la Provincia Regionale di Messina, per poter poi estendere la propria partecipazione alla vita pubblica in buona parte del nostro territorio, senza mai venir meno alle motivazioni che ci hanno condotto  a distaccarci dai partiti convenzionali, per ritrovarci in un soggetto autonomo, che ci consentisse di esprimere liberamente le nostre idee e rimanere uniti insieme, nel tentativo di lottare contro ogni dinastia politica e per contribuire a donare al nostro territorio il tanto atteso e mai realizzato ricambio generazionale della classe dirigente e politica. Abbiamo appreso a mezzo stampa, dei buoni propositi di ogni candidato alla poltrona di Sindaco,  per chi ovviamente, è  riuscito ad andare oltre le polemiche e le beghe personali, riscontrando però, nel pubblico dibattito, l’assenza assoluta, se non in qualche sua dichiarazione, di candidati che parlassero o meglio, comprendessero, che a tutt’oggi chi verrà eletto sindaco della città diventerà Sindaco Metropolitano e quindi primo cittadino di Messina e del suo hinterland”. “Non si può che rimanere esterrefatti, – prosegue Cerreti – nell’osservare tanta indifferenza nei confronti dello storico Ente intermedio, massacrato con le sue economie da Crocetta e dai parlamentari della scorsa legislatura, che con la legge beffa ha abolito le province, ma in verità le ha solo rinominate,  ottenendo come unico risultato lo sbeffeggiamento di un’intera nazione che ha saputo, contrariamente, mantenere e difendere i propri Enti provinciali non perdendo il trasferimento di fondi nazionali per centinaia di milioni di euro. Questo disastro non solo ha prodotto ammanchi nei trasferimenti, ma per cinque anni ha lasciato nel dubbio dipendenti e precari delle province, facendo pian piano dimenticare alla popolazione il ruolo fondamentale di intermediazione provinciale, regionale  e nazionale, che la Provincia Regionale, aveva in supporto delle economie finanziarie e sociali dell’ interno territorio messinese. Non stranisce, quindi, che quasi tutti i candidati legati, ai potentati messinesi colpevoli di questo Massacro istituzionale, non abbiamo speso neanche una parola per ricordare il fondamentale e strategico doppio ruolo per il rilancio delle economie di Messina e del suo hinterland che, chi governerà andrà a ricoprire. Viabilità, infrastrutture, assistenza ai disabili, manutenzione delle scuole di istruzione di secondo livello, internazionalizzazione, sono solo alcune delle aree strategiche mortificate anche da chi oggi, insiste nel ricandidarsi alla poltrona di Sindaco di Messina e della sua Città  Metropolitana, nonostante abbia palesemente, e con i fatti, mostrato il proprio disinteresse e disprezzo per l’istituzione provinciale, disertando e non presenziando Palazzo dei Leoni, se non una sola volta in un mese da quando l’on. Francesco Calanna si è dimesso, con il risultato del blocco di fatto ogni azione amministrativa e limitandone l’ attività esclusivamente alla concessione delle proprie sale per convegni ed incontri. Ma veramente i messinesi vogliono concedere le chiavi della Città a chi non sa o non comprende il ruolo strategico che l’ ex Provincia  Regionale può avere nel tentativo di risanare e rilanciare le economie di Messina?. Noi non ci stiamo e continueremo a difendere la centralità e le funzioni degli Enti intermedi. Teniamo a chiarire e per questo ci permettiamo di scriverle pubblicamente, che noi non siamo alla ricerca di prebende, non vogliamo barattare posti in giunta comunale o in consiglio, ma desideriamo con forza unirci a quei messinesi che, ormai esausti, vogliono semplicemente un vero Sindaco, una persona capace, di esperienza  politica ed amministrativa, leale, ma soprattutto coraggiosa e che sia cosciente delle macchine burocratiche ed istituzionali che andrà a guidare”. “Auspichiamo – conclude Cerreti – che lei possa incrementare i suoi propositi in un progetto politico, sociale ed economico per la nostra città che tenga nella giusta considerazione l’altra istituzione che guiderà, ovvero la Città metropolitana. On. De Luca, dall’unione delle nostre diverse realtà provinciali passa il futuro e se lei vorrà accogliere il nostro invito, liberi ed insieme lotteremo anche con la disponibilità di un nostro supporto e con i nostri candidati, per ridare dignità a Messina, ai messinesi, e alle proprie istituzioni”.

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