giovedì, agosto 16

Quale futuro vuole riservare all’ex macello comunale l’Amministrazione De Luca?

“Non è possibile continuare ad assistere al sempre più desolante abbandono di un a struttura storica come l’ex macello comunale di via Santa Cecilia, che ha rappresentato negli ultimi anni un vero e proprio “rebus”, sia per l’indirizzo futuro che ogni amministrazione comunale passata avrebbe voluto darle, sia per il degrado che purtroppo nel tempo l’ha caratterizzata”.

Il consigliere comunale del Pd Libero Gioveni, in un periodo come quello attuale in cui si spera di recuperare più immobili possibili dal patrimonio comunale, riaccende ancora una volta i riflettori sulla centralissima struttura per la quale in passato aveva anche presentato diverse interrogazioni.

Mentre le precedenti Amministrazioni avevano deciso di disfarsene inserendo il bene nel piano di alienazione degli immobili senza però ottenere l’auspicato riscontro in quanto le gare erano andate sempre puntualmente deserte – ricorda Gioveni – l’ultima Giunta targata Accorinti decise di non inserire l’immobile nel piano di dismissioni che il Consiglio Comunale poi votò il 13 febbraio 2015.

Tuttavia – prosegue il consigliere – avendo personalmente trattato più volte in passato le vicende dell’ex macello, sia in merito alla proposta di realizzare undormitorio pubblico (che poi l’ex sindaco decise di ambientare comunque nei locali degli ex magazzini generali), sia per i reiterati esposti da me presentati per la presenza serale di prostitute ovvero per l’occupazione di un nutrito gruppo di stranieri, adesso mi preme conoscere definitivamente dalla nuova Amministrazione il reale destino dell’ex macello comunale, nella speranza di non assisteread annunci ad effetto, nei fatti disattesi, come quelli dati da Accorinti che aveva promesso di realizzare un centro internazionale di teatro e drammaturgia contemporanea dietro richiesta di associazioni del settore.

Una cosa è certa – conclude Gioveni – questa preziosa struttura che riveste una invidiabile posizione strategica in città, non si può certamente non restituire alla fruizione della cittadinanza”.

tgme.it utilizza cookie sul proprio sito per assicurare un’eccellente esperienza di navigazione ai propri utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Tgme.it ha aggiornato la propria Privacy Policy nel rispetto della nuova normativa europea GDPR. Il mancato consenso sui cookie da parte dell'utente non permetterà una corretta visualizzazione del sito stesso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi