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Tag: Femminicidio

Oggi a Barcellona è lutto cittadino: si terranno i funerali di Maria Carmela Isgrò

Oggi a Barcellona è lutto cittadino: si terranno i funerali di Maria Carmela Isgrò

Cronaca, In Evidenza, Tirrenica
Si terranno alle 17 presso la Basilica di San Sebastiano i funerali di Maria Carmela Isgrò, la donna che a quanto pare è stata uccisa dal marito che poi a sua volta si è tolto la vita in un edificio di contrada Manno. Per oggi è stato proclamato il lutto cittadino, richiesto dai rappresentanti sindacali dei dipendenti del Comune (la donna era dipendente precaria) e deliberato dal Sindaco e dalla Giunta. Un segno per esprimere alla famiglia della donna, madre di una ragazza ancora adolescente, la solidarietà dell’Amministrazione e di tutta la Cittadinanza, "così da rendere doveroso tributo alla memoria nel giorno del funerale". Sul palazzo municipale il tricolore sarà a mezz'asta, mentre gli esercenti commerciali sospenderanno la propria attività durante le esequie.
Alla Caserma Calipari sarà inaugurata la nuova sala delle audizioni protette

Alla Caserma Calipari sarà inaugurata la nuova sala delle audizioni protette

Cronaca, In Evidenza
Sono molte le campagne di sensibilizzazione promosse nei mesi scorsi dalla Questura di Messina impegnata in prima linea nella lotta contro il femminicidio. “ProgettoCamper” e “Questononèamore” sono due delle iniziative promosse a livello nazionale  dalla Polizia di Stato e declinate non solo a livello locale ma anche provinciale. L’obiettivo che ha ispirato l’impegno profuso con convinzione e dedizione dagli operatori di polizia  è quello di diffondere le giuste informazioni per infondere fiducia e sicurezza in chi subisce violenza. Prevenire fenomeni di questo tipo richiede inevitabilmente la collaborazione della vittima trattandosi di fattispecie perpetrate prevalentemente all’interno delle mura domestiche. Chi incappa in esperienze così drammatiche è fragile e vulnerabile anch
Grande partecipazione di pubblico al convegno “Femminicidio, le vittime non sono numeri”

Grande partecipazione di pubblico al convegno “Femminicidio, le vittime non sono numeri”

Attualità
Molto partecipato il convegno sul tema "Femminicidio, le vittime non sono numeri" organizzato dall'Arf Spettacoli e tenutosi sabato 4 marzo presso l'Oratorio Giovanni Paolo II in via Alcide De Gasperi a Olivarella di San Filippo del Mela. A coordinare i lavori, il conduttore e autore, radiofonico e televisivo, Francesco Anania. Un gruppo di esperti si sono confrontati per quasi due ore. Presenti, oltre al sindaco di San Filippo del Mela, Pasquale Aliprandi, anche alcune associazioni del territorio: Associazione Nazionale Carabinieri di Milazzo, San Filippo del Mela e Barcellona; Croce Rossa di Barcellona Pozzo di Gotto, Fidapa, Associazione Persone Down di Messina e Milazzo, Pro Loco di Spadafora, Nuove Immagini di San Filippo del Mela, Avis di Falcone, un gruppo di esperti di preve...
“Femminicidio, le vittime non sono numeri”. Convegno all’oratorio di Olivarella

“Femminicidio, le vittime non sono numeri”. Convegno all’oratorio di Olivarella

Attualità
“Femminicidio, le vittime non sono numeri”. Se ne discuterà domani, a partire dalle ore 18.30, presso l'Oratorio "Giovanni Paolo II" di Via Alcide De Gasperi a Olivarella di San Filippo del Mela. L'evento è organizzato dall’Arf Spettacoli. Modera e coordina il conduttore e autore radiofonico e televisivo, Francesco Anania, anima dell'evento. Ha riunito un gruppo di esperti che, a pochi giorni dalla ricorrenza della Festa della Donna, parleranno di un tema purtroppo fin troppo presente nelle cronache quotidiane. Nel corso dell’incontro sono previsti gli interventi di padre Dario Mostaccio, parroco della comunità di Olivarella, del professor Francesco Pira, sociologo e docente di comunicazione all’Università di Messina, del dottor Orazio Anania, giornalista, criminologo e Direttore di Radi
Uccise la moglie a bastonate, Faouzi Dridi condannato all’ergastolo

Uccise la moglie a bastonate, Faouzi Dridi condannato all’ergastolo

Cronaca
Trascorrerà il resto dei suoi giorni in carcere Faouzi Dridi, l’uomo che il 4 settembre 2015 ha ucciso a colpi di bastone la moglie Omayma Benghaloum. È questa la decisione della Corte d’Assise del tribunale di Messina che ha accolto la richiesta di ergastolo avanzata dal pubblico ministero Pietro Vinci. Faouzi Dridi ha ucciso la moglie nella casa di Sperone dove vivevano insieme alle quattro figlie. Mentre le bambine dormivano il padre aveva colpito la 33enne tunisina con un bastone. Le aveva sistemato un lenzuolo sopra. Quindi aveva svegliato le figlie - la più grande aveva 13 anni, mentre la più piccola appena due – ed era andato al commissariato Nord dove Omayma lavorava come mediatrice culturale. Qui aveva raccontato ai poliziotti quello che aveva appena fatto. Come poi scoprirono i

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