martedì, agosto 14

Trasformare le assegnazioni provvisorie in definitive degli alloggi di emergenza abitativa, la proposta di Gioveni

Il Comune di Messina negli ultimi anni (anche molto prima dell’ultimo bando relativo all’assegnazione di alloggi popolari varato nel marzo 2013) aveva assegnato una moltitudine di alloggi sparsi in tutto il territorio comunale a tutte quelle famiglie che si trovavano in certificata “emergenza abitativa” (nella fattispecie, in particolare, a quei nuclei destinatari di un’ordinanza di sgombero o di uno sfratto esecutivo).

L’assegnazione di questi alloggi, però, proprio perché si trattava di far fronte ad un’emergenza frutto dell’improvvisa perdita della propria abitazione, era stata fatta con carattere “provvisorio” per un periodo temporale limitato di 2 anni.

Tale periodo, tuttavia, aveva rappresentato una condizione meramente formale e non sostanziale, in quanto la permanenza in questi alloggi da parte di queste famiglie è andata ben oltre i previsti 24 mesi, come era naturale che fosse vista la materiale impossibilità per questi nuclei di trovare un’altra sistemazione abitativa.

“Questa condizione di precarietà e di incertezza da parte degli inquilini -afferma il consigliere comunale Libero Gioveni che ha presentato una interrogazione-, ha però determinato un alto e sempre più crescente tasso di morosità che (è inutile nasconderlo) per alcuni “furbetti” ha rappresentato anche un’inqualificabile “habitué” che oltre ad essere condannato andrebbe anche stanato.

Stante, quindi, le condizioni sopra descritte (morosità ingenti e crescenti a fronte di una prolungata permanenza negli alloggi) e alla luce, altresì, delle ben note condizioni deficitarie delle casse comunali -prosegue il consigliere-, non si può non pensare ad una soluzione volta ad una regolarizzazione di queste posizioni, che miri a recuperare tutte o buona parte delle morosità con una contropartita (legittima) per queste famiglie: diventare inquilini definitivi”.

Pertanto Gioveni ha presentato una interrogazione al sindaco e agli assessori Pino e Cuzzola per sapere se: Abbiano già valutato la concreta possibilità di trasformare in “definitiva” l’attuale “locazione provvisoria” di tutti gli alloggi assegnati in condizione di emergenza abitativa, ponendo come condizione essenziale ai relativi inquilini la regolarizzazione di tutte le loro morosità pregresse; se e quando tale virtuoso percorso amministrativo sarà posto in essere.

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